Dietro l'obiettivo
Una decisione difficile, ma sensata con il mio essere.
Dicembre mi ha messo davanti a una scelta.
Credevo che lo street e l’urban fossero la mia strada, che raccontare la vita delle persone fosse la mia vocazione. Poi sono tornato nella natura, da solo, lungo fiumi e boschi, e ho capito quanto il silenzio possa essere fragile… e necessario.
Dopo momenti di dubbio e sconforto, una mattina d’inverno, prima dell’alba, tutto è cambiato. Silenzio vero. Fauna viva. Uccelli ovunque. Bastano poche ore, un binocolo al collo e la macchina in mano per ricordarsi dove si sente davvero di appartenere.
Non ho portato a casa grandi scatti, ma una certezza sì: la wildlife non è solo fotografia, è attesa, rispetto e presenza. È lì che ho capito che il mio sguardo, da ora in avanti, andrà oltre le creste degli alberi, dove la natura esiste ancora nella sua forma più autentica.
Un salto in Belgio. Terra di birra e multiculturalità. Parte 1
Ogni anno il Belgio diventa una promessa mantenuta.
Un viaggio che inizia prima dell’alba, tra autostrade intasate, caffè sorprendentemente buoni nelle stazioni svizzere e viveri degni di una spedizione. Chilometri che scorrono tra trafori, ricariche e scelte fatte per necessità più che per comodità.
Dalle Ardenne a Namur, tra parcheggi improbabili e un mondiale di ciclocross che prende forma sotto gli occhi, il viaggio si trasforma in osservazione: persone, volti, gesti quotidiani. Multiculturalità autentica, mercatini di Natale, birre bevute al momento giusto e immagini che nascono prima ancora di essere scattate.
La giornata si chiude a Mechelen, con il tempo che incalza, mille gradini verso il cielo e una vista che ripaga ogni fatica. Una doccia calda, una cena memorabile, birre che raccontano secoli di storia e la sensazione rara di essere esattamente dove si dovrebbe essere.
Questo non è solo un viaggio verso il Belgio.
È il piacere lento di arrivarci davvero.
Fotografia come estensione della mia esistenza. Si, ma quale?
Tra due lavori e giornate imprevedibili, trovare il tempo per un reportage è sempre una sfida. Ma ogni volta che posso unire viaggio, strada e fotografia, ritrovo me stesso. Anche se ottenere auto dalle case è complesso, non smetto di inseguire la bellezza autentica: quella che resiste agli imprevisti, alla tecnologia, al caos del mondo. Perché alla fine è questo che mi rende felice.
Milano, ma non come prima
Tra due lavori e giornate imprevedibili, trovare il tempo per un reportage è sempre una sfida. Ma ogni volta che posso unire viaggio, strada e fotografia, ritrovo me stesso. Anche se ottenere auto dalle case è complesso, non smetto di inseguire la bellezza autentica: quella che resiste agli imprevisti, alla tecnologia, al caos del mondo. Perché alla fine è questo che mi rende felice.
L’indecisione della meta
Tra due lavori e giornate imprevedibili, trovare il tempo per un reportage è sempre una sfida. Ma ogni volta che posso unire viaggio, strada e fotografia, ritrovo me stesso. Anche se ottenere auto dalle case è complesso, non smetto di inseguire la bellezza autentica: quella che resiste agli imprevisti, alla tecnologia, al caos del mondo. Perché alla fine è questo che mi rende felice.
In attesa del Nürburgring
l Nürburgring mi affascina da anni, pur non avendolo ancora vissuto di persona. Mentre i video su YouTube mostrano ogni genere di auto — e incidente — io continuo a inseguire qualcosa di diverso: il mio reportage, le mie foto, il mio racconto autentico.
L’immagine di copertina è l’unica non scattata da me. Il resto arriverà il giorno in cui metterò piede al Nordschleife, con una macchina fotografica al collo e un’intera giornata di passione da raccontare. Se poi incrocerò anche una gara Endurance… avrò fatto Bingo.
Un Amore inarrivabile.
isalito in auto dopo una lunga giornata di scatti, mi accorgo che qualcosa da salvare c’è, e basta questo per sentirmi felice. Ogni tentativo, anche il più difficile, mi avvicina al mio obiettivo: raccontare la bellezza autentica delle auto e la passione che le circonda. Le occasioni che sogno sono già là fuori — devo solo andarle a fotografare.
Una volata a Lugano alla ricerca di una foto 🇨🇭
le concessionarie lasciano in bella vista nel parcheggio auto come la SF90, la 812 Superfast o la 296 GTB, separate solo da una catenella
ALL’ALBA SUL SAN MARCO
Svegliarsi per il secondo mattino di fila alle 4:30 con un unico pensiero, raggiungere la vetta prima dell’alba.
Incontri Speciali tra le Alpi
Programmare una gita fuori porta sulle Alpi svizzere e trovare allo stesso tempo un sole straordinario.
7 Passi Alpini in 3 giorni (parte 2)
Un fantastico giro tra alcuni dei passi dolomitici più iconici, patrimonio dell’umanità.
