Dietro l'obiettivo
Caccia alla Poiana: Un’incontro ravvicinato
Dopo settimane di ricerca lungo il fiume Adda, tra avvistamenti lontani e tentativi a vuoto, l’incontro è arrivato quando meno me lo aspettavo. Nel silenzio del crepuscolo, a soli 30 metri da me, la Poiana si è mostrata in tutta la sua bellezza.
Un momento raro, autentico, che mi ha ricordato perché vale sempre la pena aspettare.
Caccia alla Poiana: il mio metodo tra studio del territorio e fotografia wildlife
La decisione di proseguire nel wildlife ormai è presa. Mi muovo nei boschi e nelle campagne con una naturalezza nuova, ed è proprio lì che ritrovo me stesso. All’inizio è stata fortuna: il posto giusto, il momento giusto, la poiana colta in attività senza essere davvero pronto. Poi sono arrivati gli appunti, lo studio del territorio, la ricerca delle tracce delle sue prede. Qualcuno ha detto che il mio approccio è senza senso. Eppure uscire, raggiungere il punto segnato sui miei taccuini e trovarla esattamente lì, pochi minuti dopo, mi ha fatto capire che non era fortuna. Era metodo. E in quel momento ho lasciato scendere una lacrima di gioia.
Non ho portato a casa grandi scatti, ma una certezza sì: la wildlife non è solo fotografia, è attesa, rispetto e presenza. È lì che ho capito che il mio sguardo, da ora in avanti, andrà oltre le creste degli alberi, dove la natura esiste ancora nella sua forma più autentica.
